Legge di Bilancio 2027: cosa cambia per stipendi, forfettario e affitti
Le misure del DDL Bilancio 2027 approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre 2026: anteprima ragionata, con lo stato dell'iter parlamentare in evidenza.
Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026

Stato delle regole in questa guida. Il disegno di legge di Bilancio 2027 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre 2026 ed è in esame al Parlamento. Non è ancora legge definitiva: importi e formulazioni possono cambiare con gli emendamenti. Tutto ciò che segue è quindi un'anteprima basata sul testo del DDL, ed è marcata come tale anche negli strumenti di questo sito che la applicano.
Stipendi: la fascia del 33% si allunga
La misura principale per i lavoratori dipendenti è l'estensione dell'aliquota IRPEF del 33% fino a 55.000 euro di reddito (oggi il limite è 50.000 euro, oltre il quale scatta il 43%). Il beneficio massimo riguarda i redditi tra 50.000 e 55.000 euro e oltre: su quella fascia di 5.000 euro l'aliquota scenderebbe dal 43% al 33%, con un risparmio fino a circa 500 euro annui prima di detrazioni e addizionali. Puoi vedere l'effetto sul tuo reddito nel calcolatore dello stipendio netto selezionando l'anno 2027: in anteprima le addizionali regionali e comunali sono escluse dal calcolo, perché le aliquote locali del 2027 non sono ancora state deliberate e nessun valore 2026 viene riportato come se fosse 2027. La tabella di confronto è nella pagina Scaglioni IRPEF 2027.
Partita IVA: soglia forfettario a 100.000 euro per le imposte
Il DDL alza a 100.000 euro la soglia di ricavi rilevante per l'imposta sostitutiva del regime forfettario, mentre la soglia di esenzione IVA resta 85.000 euro: i due limiti si separano e vanno monitorati entrambi. Nel calcolatore del netto forfettario l'anno 2027 mostra entrambi i valori. Restano da confermare nel testo definitivo le regole di uscita dal regime e il coordinamento con la fatturazione elettronica.
Affitti: cedolare sul concordato al 5%, e all'1% per gli under 35
Per i contratti a canone concordato la cedolare secca scenderebbe dal 10% al 5%, con un'ulteriore riduzione all'1% quando il conduttore ha meno di 35 anni: una misura pensata per l'accesso dei giovani alla locazione. Lo strumento cedolare secca applica le nuove aliquote in anteprima 2027 chiedendo l'età del conduttore.
Altre misure del pacchetto
Il DDL prevede inoltre l'esenzione strutturale del bollo auto per i veicoli fino a 80 kW (e per i motocicli), la conferma delle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie e l'innalzamento a 2.000 euro della soglia di esenzione dei fringe benefit per i lavoratori fino a 30 anni di età. Per ciascuna misura gli strumenti del sito mostrano il badge Anteprima 2027 finché il testo non sarà legge definitiva.
Cosa non è nel DDL e non va inventato
Alcuni valori del 2027 non esistono ancora in nessuna fonte: il tasso di interesse legale 2027 sarà fissato con decreto a fine 2026, i massimali INPS e NASpI 2027 arriveranno con le circolari dell'istituto, e le addizionali regionali e comunali 2027 saranno deliberate dagli enti locali. Su questo sito quei valori non vengono anticipati né riportati dal 2026 con un'etichetta diversa: gli strumenti li mostrano solo quando esiste una base ufficiale.
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