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Calcolo fattura avvocato
Compenso, spese generali 15%, CPA 4%, IVA 22% e ritenuta 20%: il netto a pagare secondo la formula ufficiale.
Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026

Nei campi trovi già dei valori di esempio: mettici i tuoi e il risultato si aggiorna mentre scrivi.
Come si calcola
Fonti e parametri: DM 55/2014 (parametri forensi), Legge 247/2012 (contributo CPA del 4%), DPR 633/1972 (IVA e spese anticipate).
Un esempio concreto
Ecco cosa viene fuori con i valori già compilati (compenso in euro, spese generali in percentuale, regime fiscale e gli altri valori indicati nel modulo) il risultato è: Netto a pagare 1229,12 €. Cambiando anche un solo valore nel modulo, il risultato si muove di conseguenza.
Il dettaglio, voce per voce
La tabella scompone il risultato in tutte le sue voci, nell'ordine in cui le produce la formula: è il modo più rapido per controllare il passaggio che ti interessa, che sia una detrazione, un'aliquota o una soglia.
| Compenso | 1000,00 € |
| Spese generali (15%) | 150,00 € |
| CPA Cassa Forense 4% | 46,00 € |
| IVA 22% | 263,12 € |
| Spese anticipate art. 15 (fuori base IVA) | 0,00 € |
| Totale fattura | 1459,12 € |
| Ritenuta d'acconto 20% su compenso e spese | 230,00 € |
| Netto a pagare | 1229,12 € |
Se cambi un valore nel modulo, la tabella nel pannello del risultato si aggiorna allo stesso modo: confrontare le due versioni mostra subito dove nasce la differenza.
Come si usa
Inserisci i tuoi dati al posto dei valori di esempio: il calcolo parte da solo, senza pulsanti da premere. Sotto al risultato trovi il dettaglio completo; le note in fondo spiegano i limiti da tenere presenti prima di usare il numero per una decisione.
I campi, uno per uno
- Compenso in euro: L'esempio parte da 1000.
- Spese generali in percentuale: Qui è già impostato 15.
- Regime fiscale: L'esempio parte da Ordinario (IVA e ritenuta).
- Cliente sostituto d'imposta : Qui è già impostato Sì.
- Spese anticipate ex art. 15 in euro : Nell'esempio è 0.
Errori comuni da evitare
Nel forfettario, provare a dedurre i costi oltre ai contributi; dimenticare che la ritenuta sulle fatture degli avvocati non si calcola sulla CPA; versare gli acconti senza verificare le scadenze; sottovalutare i contributi INPS, che per artigiani e commercianti hanno un fisso dovuto anche con reddito basso.
Limiti di questo calcolo
Ogni calcolo ha i suoi confini, e questo usa la formula e i parametri riportati nella pagina. Eccezioni normative e delibere locali possono spostare il risultato reale: usa il numero come punto di partenza e, per le scelte che contano, verificalo con chi segue la materia.
Qualche dettaglio in più
La sequenza completa, voce per voce
La fattura dell'avvocato segue un ordine rigido che non è intercambiabile. Si parte dal compenso pattuito o liquidato. Le spese generali forfettarie, fino al 15% secondo il DM 55/2014, si aggiungono al compenso e ne condividono il trattamento. Sul totale di compenso e spese si calcola il contributo integrativo CPA del 4%, dovuto alla Cassa Forense e addebitato al cliente. L'IVA del 22% si applica su compenso, spese e CPA. La ritenuta d'acconto del 20%, quando il cliente è un sostituto d'imposta, si calcola invece solo su compenso e spese generali, senza CPA e senza IVA: è un anticipo delle imposte dell'avvocato, non un costo per il cliente.
Con un compenso di 1.000 euro la sequenza è: spese 150 euro, base 1.150, CPA 46 euro, imponibile IVA 1.196, IVA 263,12 euro, totale fattura 1.459,12 euro, ritenuta 230 euro, netto da pagare 1.229,12 euro. Se uno di questi passaggi è in ordine diverso, o la ritenuta è calcolata sul totale, la fattura è sbagliata anche quando il totale sembra tornare.
Spese documentate e spese anticipate
Le spese vive documentate (contributo unificato, notifiche, consulenze) seguono due strade: se anticipate in nome e per conto del cliente con documento intestato a lui, restano fuori da IVA e ritenuta (art. 15); se sostenute in nome proprio e riaddebitate, entrano nella base imponibile. Gli acconti già versati si sottraggono alla fine, dopo aver calcolato imposte e ritenuta sull'intero compenso.
Parametri forensi e compenso pattuito
Quando il compenso non è pattuito per iscritto, il riferimento è il DM 55/2014 aggiornato dal DM 147/2022: valori per fase e per scaglione di valore della causa. Lo strumento dedicato alla parcella dai parametri calcola il compenso medio di liquidazione, che poi entra in questa stessa sequenza di fatturazione.
Spese anticipate e spese imponibili: la distinzione che salva la fattura
Non tutte le uscite dell'avvocato entrano nella sequenza fiscale. Le somme anticipate in nome e per conto del cliente — contributo unificato, diritti di notifica, spese di consulenza tecnica intestate al cliente — con documento intestato al cliente restano fuori da IVA, CPA e ritenuta per l'articolo 15 del DPR 633/72: si indicano in fattura come voci escluse e si recuperano a piè di lista. Le spese sostenute in nome proprio e riaddebitate in modo forfettario o analitico, invece, entrano nella base: è la differenza tra una fattura con totale corretto e una con IVA calcolata su importi che non la dovevano sopportare. Nella pratica degli studi l'errore più frequente è trattare il contributo unificato pagato per il cliente come spesa imponibile quando il versamento è intestato al cliente, gonfiando IVA e ritenuta di tutta la pratica.
Dal compenso alla parcella: quando non c'è un accordo scritto
Se il compenso non è stato pattuito per iscritto — cosa che la legge professionale scoraggia ma che accade — il riferimento è la liquidazione giudiziale con i parametri del DM 55/2014 come aggiornato dal DM 147/2022: valore della causa per scaglioni, fasi effettivamente svolte (studio, introduttiva, istruttoria, decisionale), valori medi con le variazioni percentuali consentite. Lo strumento della parcella dai parametri forensi calcola quel compenso medio; una volta ottenuto, la fatturazione segue esattamente la sequenza di questa pagina. La guida ai parametri forensi DM 55 spiega scaglioni e fasi con gli esempi per grado di giudizio, utile anche ai clienti che vogliono capire da dove nasce l'importo in fattura.
Regimi diversi, fatture diverse
La sequenza completa vale per l'avvocato in regime ordinario. In regime forfettario la fattura cambia volto: niente IVA, niente ritenuta, resta il contributo integrativo CPA del 4% addebitato al cliente, si applica la marca da bollo di 2 euro oltre 77,47 euro e l'imposta sul reddito sarà la sostitutiva calcolata sui compensi incassati. Attenzione al passaggio di regime a metà anno: le fatture seguono il regime vigente al momento dell'emissione e gli acconti incassati a cavallo vanno trattati con il commercialista. Per i compensi da gratuito patrocinio, infine, vale il decreto di liquidazione del giudice con le riduzioni previste dal Testo Unico delle spese di giustizia: la fattura si emette verso l'erario secondo il decreto, con tempi di pagamento che nulla hanno a che fare con quelli dei clienti privati.
Controlli finali prima dell'invio
Prima di trasmettere la fattura elettronica, quattro controlli chiudono quasi tutti gli errori: la ritenuta è calcolata solo su compenso e spese generali, mai su CPA e IVA; la CPA è il 4% di compenso più spese, non del totale; le spese articolo 15 sono separate dalle voci imponibili e documentate a nome del cliente; il netto da pagare è il totale meno la ritenuta e meno gli acconti già fatturati, mai meno gli acconti solo promessi. Un controllo in più riguarda i dati del cliente sostituto: se la ritenuta è dovuta ma il committente non è un sostituto (privato consumatore), la trattenuta non si applica e il netto coincide con il totale fattura.
Tabelle di riferimento e fonti ufficiali
Scaglioni IRPEF 2026
| Scaglione di reddito | Aliquota |
|---|---|
| Fino a 28.000 euro | 23% |
| Da 28.000 a 50.000 euro | 33% |
| Oltre 50.000 euro | 43% |
Aliquote INPS a carico del lavoratore dipendente
| Profilo | Aliquota |
|---|---|
| Dipendente standard | 9,19% |
| Aziende con piu' di 15 dipendenti | 9,49% |
| Pubblico impiego | 8,80% |
| Apprendista | 5,84% |
Addizionale regionale IRPEF: aliquota base per regione
Aliquote base usate dai calcolatori di questo sito. Diverse regioni applicano maggiorazioni o scaglioni propri: verifica sempre la delibera della tua regione e l'aliquota del tuo comune.
| Regione | Aliquota base |
|---|---|
| Lombardia | 1,23% |
| Piemonte | 1,62% |
| Valle d'Aosta | 1,23% |
| Liguria | 1,62% |
| Trentino-Alto Adige | 1,23% |
| Veneto | 1,23% |
| Friuli-Venezia Giulia | 1,23% |
| Emilia-Romagna | 1,93% |
| Toscana | 1,42% |
| Umbria | 1,23% |
| Marche | 1,23% |
| Lazio | 1,73% |
| Abruzzo | 1,73% |
| Molise | 2,03% |
| Campania | 2,03% |
| Puglia | 1,33% |
| Basilicata | 1,23% |
| Calabria | 1,73% |
| Sicilia | 1,23% |
| Sardegna | 1,23% |
Aliquote IVA in Italia
| Aliquota | Valore | Uso tipico |
|---|---|---|
| Ordinaria | 22% | Regola generale per beni e servizi (DPR 633/1972) |
| Ridotta | 10% | Tra gli altri: ristrutturazioni edilizie, alcuni alimentari, energia elettrica domestica |
| Ridotta | 5% | Tra gli altri: alcuni servizi sociali e sanitari e specifici beni alimentari |
| Minima | 4% | Beni di prima necessita' indicati dalla Tabella A, parte II, DPR 633/1972 |
Regime forfettario: le soglie da non superare
| Requisito (Legge 190/2014) | Limite |
|---|---|
| Ricavi o compensi annui | 85.000 euro |
| Spese per personale e collaboratori | 20.000 euro |
| Redditi da lavoro dipendente o pensione (rapporto non cessato) | 35.000 euro |
| Imposta sostitutiva ordinaria | 15% |
| Imposta sostitutiva nuove attivita' (primi 5 anni, se ricorrono i requisiti) | 5% |
Fattura avvocato: i passaggi in ordine
| Passaggio | Misura | Base di calcolo |
|---|---|---|
| Spese generali (art. 2 DM 55/2014) | +15% | Sul compenso |
| Contributo CPA Cassa Forense | +4% | Su compenso piu' spese generali |
| IVA | +22% | Su compenso, spese e CPA |
| Ritenuta d'acconto (solo se il cliente e' sostituto d'imposta) | -20% | Solo su compenso e spese generali |
Fonti ufficiali: verifica i parametri
Domande frequenti
Domande frequenti
Risposte brevi alle domande più comuni su questo calcolo: casi particolari, limiti da conoscere e gli errori da non fare.
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