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Partita IVA e Professionisti

Forfettario o ordinario: confronto netto

Con i tuoi costi reali, quale regime ti lascia di più in tasca a fine anno?

Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026

Gratuito, senza registrazioneParametri aggiornati6 campi guidatiCalcolo nel browser: nessun dato salvato
Professionista che riflette con una penna tra le labbra
Professionista che riflette con una penna tra le labbra

Nei campi trovi già dei valori di esempio: mettici i tuoi e il risultato si aggiorna mentre scrivi.

Come si calcola

Nel forfettario l'imponibile è ricavi × coefficiente ATECO e l'imposta è il 15% (o 5%). Nel regime ordinario l'imponibile è ricavi − costi − contributi e si tassa con gli scaglioni IRPEF più addizionali. Il confronto usa le stesse entrate e gli stessi contributi per entrambi.

Fonti e parametri: Legge 190/2014 (forfettario) e TUIR (regime ordinario), scaglioni IRPEF 2026.

Un esempio concreto

Proviamo con i valori di esempio (ricavi annui in euro, costi reali annui deducibili in euro, coefficiente ateco forfettario e gli altri valori indicati nel modulo) il risultato è: Regime più conveniente (stima) Forfettario: 4450,00 € in più. Il modulo qui sopra fa esattamente questo calcolo: con i tuoi numeri seguirà lo stesso percorso.

Il dettaglio, voce per voce

Qui sotto trovi lo stesso risultato scomposto voce per voce, nello stesso ordine della formula. Se un passaggio non ti torna, è da lì che conviene ripartire.

Netto con regime forfettario37.350,00 €
Netto con regime ordinario32.900,00 €
Imponibile ordinario (ricavi − costi − contributi)34.000,00 €
IRPEF ordinaria stimata9100,00 €

Se cambi un valore nel modulo, la tabella nel pannello del risultato si aggiorna allo stesso modo: confrontare le due versioni mostra subito dove nasce la differenza.

Come si usa

Nei campi trovi già dei numeri di esempio: mettici i tuoi e il risultato cambia da solo, mentre scrivi. Vale la pena guardare anche il dettaglio voce per voce, non solo il totale, e le note finali, dove sono indicati i casi che il calcolo non copre.

I campi, uno per uno

  • Ricavi annui in euro: Nell'esempio è 50000.
  • Costi reali annui deducibili in euro: Qui è già impostato 8000.
  • Coefficiente ATECO forfettario: L'esempio parte da 78% professionisti.
  • Imposta forfettaria: L'esempio parte da 15%.
  • Contributi previdenziali annui in euro: Nell'esempio è 8000.
  • Addizionali complessive nel regime ordinario in percentuale: L'esempio parte da 2.

Errori comuni da evitare

Nel forfettario, provare a dedurre i costi oltre ai contributi; dimenticare che la ritenuta sulle fatture degli avvocati non si calcola sulla CPA; versare gli acconti senza verificare le scadenze; sottovalutare i contributi INPS, che per artigiani e commercianti hanno un fisso dovuto anche con reddito basso.

Limiti di questo calcolo

Il numero va letto come una stima ben costruita, non come un atto ufficiale: usa la formula e i parametri dichiarati qui. Casi particolari, dati incompleti e regole locali possono cambiarlo. Se la decisione è importante, la verifica con un professionista o con l'ente resta la scelta giusta.

Tabelle di riferimento e fonti ufficiali

Scaglioni IRPEF 2026

Scaglione di redditoAliquota
Fino a 28.000 euro23%
Da 28.000 a 50.000 euro33%
Oltre 50.000 euro43%

Aliquote INPS a carico del lavoratore dipendente

ProfiloAliquota
Dipendente standard9,19%
Aziende con piu' di 15 dipendenti9,49%
Pubblico impiego8,80%
Apprendista5,84%

Addizionale regionale IRPEF: aliquota base per regione

Aliquote base usate dai calcolatori di questo sito. Diverse regioni applicano maggiorazioni o scaglioni propri: verifica sempre la delibera della tua regione e l'aliquota del tuo comune.

RegioneAliquota base
Lombardia1,23%
Piemonte1,62%
Valle d'Aosta1,23%
Liguria1,62%
Trentino-Alto Adige1,23%
Veneto1,23%
Friuli-Venezia Giulia1,23%
Emilia-Romagna1,93%
Toscana1,42%
Umbria1,23%
Marche1,23%
Lazio1,73%
Abruzzo1,73%
Molise2,03%
Campania2,03%
Puglia1,33%
Basilicata1,23%
Calabria1,73%
Sicilia1,23%
Sardegna1,23%

Aliquote IVA in Italia

AliquotaValoreUso tipico
Ordinaria22%Regola generale per beni e servizi (DPR 633/1972)
Ridotta10%Tra gli altri: ristrutturazioni edilizie, alcuni alimentari, energia elettrica domestica
Ridotta5%Tra gli altri: alcuni servizi sociali e sanitari e specifici beni alimentari
Minima4%Beni di prima necessita' indicati dalla Tabella A, parte II, DPR 633/1972

Regime forfettario: le soglie da non superare

Requisito (Legge 190/2014)Limite
Ricavi o compensi annui85.000 euro
Spese per personale e collaboratori20.000 euro
Redditi da lavoro dipendente o pensione (rapporto non cessato)35.000 euro
Imposta sostitutiva ordinaria15%
Imposta sostitutiva nuove attivita' (primi 5 anni, se ricorrono i requisiti)5%

Fonti ufficiali: verifica i parametri

Domande frequenti

Domande frequenti

Risposte brevi alle domande più comuni su questo calcolo: casi particolari, limiti da conoscere e gli errori da non fare.