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Data presunta del parto: come si calcola e quanto è affidabile

Regola di Naegele, ruolo dell'ecografia del primo trimestre e perché quasi nessun bambino nasce alla DPP.

Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026

Primo piano di una donna incinta che si tiene la pancia con le mani, in casa.

La data presunta del parto (DPP) è il riferimento attorno a cui si organizza tutta la gravidanza: controlli, congedi e attese familiari.

La regola di Naegele

Si aggiungono 280 giorni (40 settimane) al primo giorno dell'ultima mestruazione: è la regola usata da secoli in ostetricia e la base del calcolatore di gravidanza. Con cicli più lunghi o più corti di 28 giorni la data si corregge, perché l'ovulazione si sposta.

Il ruolo dell'ecografia

L'ecografia del primo trimestre misura la lunghezza dell'embrione e data la gravidanza con precisione di pochi giorni. Se la datazione ecografica differisce di oltre una settimana circa dalla DPP mestruale, i ginecologi adottano la DPP ecografica per tutti i controlli successivi.

Quanto è affidabile

Poco, come data esatta: circa il 5% dei bambini nasce alla DPP. La finestra fisiologica va da 37 a 42 settimane, e infatti il congedo obbligatorio e i monitoraggi di fine gravidanza sono pensati intorno a un intervallo, non a un giorno. Se hai una data di concepimento o un transfer, usa lo strumento DPP da concepimento.

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