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Partita IVA e Professionisti

Acconto e saldo imposte partita IVA

Dall'imposta dell'anno precedente: saldo a giugno e acconti in due rate con il metodo storico.

Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026

Gratuito, senza registrazioneParametri aggiornati3 campi guidatiCalcolo nel browser: nessun dato salvato
Mani che compilano un registro contabile alla scrivania
Mani che compilano un registro contabile alla scrivania

Nei campi trovi già dei valori di esempio: mettici i tuoi e il risultato si aggiorna mentre scrivi.

Come si calcola

A giugno si versa il saldo dell'anno precedente più la prima rata di acconto (40% del totale degli acconti dovuti, pari al 100% dell'imposta dell'anno prima); a novembre la seconda rata del 60%. Per l'imposta sostitutiva del forfettario valgono le stesse scadenze.

Fonti e parametri: DPR 435/2001 e istruzioni dell'Agenzia delle Entrate per il modello Redditi PF.

Un esempio concreto

Con i valori di esempio che trovi già nel modulo (imposta netta anno precedente in euro, acconti già versati per l'anno precedente in euro, imposta stimata per l'anno in corso in euro e gli altri valori indicati nel modulo) il risultato è: Totale versamenti dell'anno 3200,00 €. È lo stesso conto che fa il modulo qui sopra, così puoi seguirne ogni passaggio.

Il dettaglio, voce per voce

La tabella scompone il risultato in tutte le sue voci, nell'ordine in cui le produce la formula: è il modo più rapido per controllare il passaggio che ti interessa, che sia una detrazione, un'aliquota o una soglia.

Saldo anno precedente (giugno)0,00 €
Primo acconto 40% (giugno)1280,00 €
Da versare a giugno1280,00 €
Secondo acconto 60% (novembre)1920,00 €

Se cambi un valore nel modulo, la tabella nel pannello del risultato si aggiorna allo stesso modo: confrontare le due versioni mostra subito dove nasce la differenza.

Come si usa

Parti dai valori di esempio e sostituiscili con i tuoi, campo per campo: non devi premere nessun pulsante, il risultato si aggiorna a ogni modifica. Quando hai finito, guarda la tabella di dettaglio e non solo il numero principale, e leggi le note sotto al risultato: indicano limiti e casi esclusi.

I campi, uno per uno

  • Imposta netta anno precedente in euro: L'esempio parte da 3000.
  • Acconti già versati per l'anno precedente in euro: Qui è già impostato 3000.
  • Imposta stimata per l'anno in corso in euro: L'esempio parte da 3200.

Errori comuni da evitare

Nel forfettario, provare a dedurre i costi oltre ai contributi; dimenticare che la ritenuta sulle fatture degli avvocati non si calcola sulla CPA; versare gli acconti senza verificare le scadenze; sottovalutare i contributi INPS, che per artigiani e commercianti hanno un fisso dovuto anche con reddito basso.

Limiti di questo calcolo

Tieni presente che è una stima: nasce dalla formula e dai parametri indicati in questa pagina. Situazioni particolari, delibere locali o norme cambiate dopo l'ultimo aggiornamento possono portare a un esito diverso. Per le decisioni che contano — economiche, fiscali, previdenziali o di salute — confrontati con l'ente competente o con un professionista.

Tabelle di riferimento e fonti ufficiali

Scaglioni IRPEF 2026

Scaglione di redditoAliquota
Fino a 28.000 euro23%
Da 28.000 a 50.000 euro33%
Oltre 50.000 euro43%

Aliquote INPS a carico del lavoratore dipendente

ProfiloAliquota
Dipendente standard9,19%
Aziende con piu' di 15 dipendenti9,49%
Pubblico impiego8,80%
Apprendista5,84%

Addizionale regionale IRPEF: aliquota base per regione

Aliquote base usate dai calcolatori di questo sito. Diverse regioni applicano maggiorazioni o scaglioni propri: verifica sempre la delibera della tua regione e l'aliquota del tuo comune.

RegioneAliquota base
Lombardia1,23%
Piemonte1,62%
Valle d'Aosta1,23%
Liguria1,62%
Trentino-Alto Adige1,23%
Veneto1,23%
Friuli-Venezia Giulia1,23%
Emilia-Romagna1,93%
Toscana1,42%
Umbria1,23%
Marche1,23%
Lazio1,73%
Abruzzo1,73%
Molise2,03%
Campania2,03%
Puglia1,33%
Basilicata1,23%
Calabria1,73%
Sicilia1,23%
Sardegna1,23%

Aliquote IVA in Italia

AliquotaValoreUso tipico
Ordinaria22%Regola generale per beni e servizi (DPR 633/1972)
Ridotta10%Tra gli altri: ristrutturazioni edilizie, alcuni alimentari, energia elettrica domestica
Ridotta5%Tra gli altri: alcuni servizi sociali e sanitari e specifici beni alimentari
Minima4%Beni di prima necessita' indicati dalla Tabella A, parte II, DPR 633/1972

Regime forfettario: le soglie da non superare

Requisito (Legge 190/2014)Limite
Ricavi o compensi annui85.000 euro
Spese per personale e collaboratori20.000 euro
Redditi da lavoro dipendente o pensione (rapporto non cessato)35.000 euro
Imposta sostitutiva ordinaria15%
Imposta sostitutiva nuove attivita' (primi 5 anni, se ricorrono i requisiti)5%

Fonti ufficiali: verifica i parametri

Domande frequenti

Domande frequenti

Risposte brevi alle domande più comuni su questo calcolo: casi particolari, limiti da conoscere e gli errori da non fare.